montalcino

Un borgo medievale nel cuore della Toscana, capitale mondiale del Brunello.

Montalcino sorge su una collina a 564 metri sul livello del mare, nel cuore della Val d’Orcia, in provincia di Siena. Il borgo medievale, dominato da una fortezza del XIV secolo, è uno dei più belli e meglio conservati della Toscana. Da quassù lo sguardo spazia su un paesaggio di vigneti, oliveti e cipressi che ha ispirato pittori e poeti per secoli e che oggi è patrimonio UNESCO.

Con poco più di 5.000 abitanti, Montalcino è una cittadina a misura d’uomo, autentica e lontana dal turismo di massa. Le sue stradine in pietra, le piazze silenziose e i palazzi storici raccontano secoli di storia. Al centro della piazza principale si trova l’Enoteca Pierangioli, punto di riferimento per gli appassionati di vino di tutto il mondo dal 1988.

I vini di Montalcino

Il brunello di Montalcino

Montalcino è la capitale mondiale del Brunello, uno dei vini rossi più celebri e apprezzati al mondo. Prodotto esclusivamente con uve Sangiovese Grosso — chiamato localmente Brunello — nel territorio del comune di Montalcino, è il primo vino rosso italiano ad aver ottenuto la denominazione DOCG, nel 1980. Si caratterizza per la sua longevità eccezionale: le annate migliori possono invecchiare per decenni, sviluppando una complessità aromatica straordinaria. Al naso regala note di frutta rossa matura, spezie, tabacco e sottobosco. Al palato è potente ma elegante, con tannini decisi che con il tempo si ammorbidiscono fino a raggiungere un equilibrio perfetto. Il disciplinare prevede un invecchiamento minimo di cinque anni, di cui almeno due in botti. Per la versione Riserva, l’invecchiamento sale a sei anni.

Il rosso di Montalcino

Fratello minore ma non meno interessante, il Rosso di Montalcino è prodotto con le stesse uve e nello stesso territorio, con un invecchiamento più breve — almeno un anno. Il risultato è un vino più giovane, fresco e accessibile, che mantiene però tutto il carattere del territorio. Perfetto per accompagnare un pranzo in trattoria o per avvicinarsi al mondo del Brunello senza aspettare anni di cantina.

Il territorio conta oggi oltre 250 produttori, dai grandi nomi storici alle piccole cantine a conduzione familiare. Il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, fondato nel 1967, tutela e promuove la denominazione in tutto il mondo, garantendo il rispetto del disciplinare e la qualità del prodotto.

La Val d'Orcia e la Toscana

Montalcino è il punto di partenza ideale per esplorare uno dei paesaggi più iconici d’Italia. La Val d’Orcia, patrimonio UNESCO dal 2004, si estende a sud-est del borgo con i suoi paesaggi ondulati, le strade bianche fiancheggiate da cipressi e i borghi medievali arroccati sulle colline.

A pochi chilometri si trovano Pienza, Monticchiello, Castiglione d’Orcia, Radicofani, Bagno Vignoni e San Quirico d’Orcia. Più lontano ma facilmente raggiungibile, Siena con la bellissima Piazza del Campo ed il Palio, San Gimignano con le sue torri medievali e Volterra con la sua storia etrusca.

I sapori di Montalcino
e della Val d'Orcia

Il territorio di Montalcino non è solo vino. È anche una delle cucine più autentiche e genuine della Toscana. I pinci sono la pasta fresca tipica della zona — spaghetti grossi e rustici, fatti a mano, perfetti con il ragù di cinghiale o con l’aglione valdorciano. Il tartufo — bianco e nero – è protagonista sulle tavole locali per tutto l’anno. Il pecorino di Pienza, fresco o  stagionato e dal sapore inconfondibile, si abbina perfettamente al miele o alla marmellata di fichi.

Il salame toscano, dal sapore deciso e speziato, è uno dei protagonisti dei taglieri locali, spesso accompagnato da pane sciocco e un bicchiere di Rosso di Montalcino.

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